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Sono 8 i bandi aperti dal 1° ottobre nell’ambito del Programma Europa Creativa – settore MEDIA  volti al finanziamento di progetti nei seguenti ambiti:

L’obiettivo generale dei bandi è quello di coltivare i talenti, le competenze e le capacità e stimolare la cooperazione transfrontaliera, la mobilità e l’innovazione nella creazione e nella produzione di opere audiovisive europee, incoraggiando la collaborazione tra gli Stati membri con diverse capacità audiovisive.

Per i bandi “Strumenti innovativi e modelli di business” e “Films on the Move”, invece, l’obiettivo generale è migliorare la circolazione, la promozione, la distribuzione online e in sala delle opere audiovisive europee, all’interno dell’Unione e a livello internazionale, nel nuovo ambiente digitale, anche attraverso modalità commerciali innovative. 

Le attività finanziabili per singolo bando si suddividono come segue:

  1. Bando “Sviluppo di competenze e talenti”: supporto ad attività di formazione e tutoraggio per migliorare la capacità dei professionisti dell’audiovisivo di adattarsi ai nuovi processi creativi, agli sviluppi del mercato e alla transizione digitale che interessa l’intera catena del valore;
  2. Bando “Sviluppo del pubblico ed educazione cinematografica”: supporto a iniziative che promuovono lo sviluppo e l’impegno del pubblico, comprese le attività di educazione cinematografica, rivolte in particolare al pubblico giovane;
  3. Bando “Sviluppo di contenuti televisivi e online”: supporto alla produzione di contenuti televisivi innovativi e di qualità e di narrazioni seriali, rivolte a pubblici diversi, da parte di società di produzione indipendenti europee;
  4. Bando “European Slate Development”: supporto allo sviluppo di opere audiovisive da parte di società di produzione indipendenti europee, che coprono una varietà di formati (come lungometraggi, cortometraggi, serie, documentari, videogiochi narrativi) e generi, e che si rivolgono a un pubblico eterogeneo, compresi bambini e giovani.

  5. Bando “Sviluppo di videogame e contenuti immersivi”: il sostegno sarà dato allo sviluppo (pre-produzione) di concetti e prototipi di narrazione interattiva con contenuti originali e/o gameplay di qualità destinati alla produzione e allo sfruttamento commerciale globale tramite PC, console, dispositivi mobili, tablet, smartphone e altre tecnologie;
  6. Bando “Media 360°”: il sostegno è previsto per 
    1. attività di formazione e tutoraggio per migliorare la capacità dei professionisti dell’audiovisivo di adattarsi ai nuovi processi creativi, agli sviluppi del mercato e alle tecnologie digitali che interessano l’intera catena del valore;
    2. attività di rete per i professionisti dell’audiovisivo, compresi i creatori, e agli scambi e alle attività di rete tra imprese per favorire e promuovere i talenti nel settore audiovisivo europeo e facilitare lo sviluppo e la distribuzione di creazioni e coproduzioni europee e internazionali;
    3. attività degli operatori europei dell’audiovisivo in occasione di eventi e fiere del settore in Europa e nel mondo.

  7. Bando “Strumenti innovativi e modelli di business”: sostegno agli strumenti di promozione e marketing, anche online e attraverso l’uso dell’analisi dei dati, per aumentare il risalto, la visibilità, l’accesso transfrontaliero e la portata del pubblico del lavoro europeo.
  8. Bando “Films On the Move”: supportare le vendite internazionali e la circolazione di opere europee non nazionali su tutte le piattaforme (ad esempio, sale cinematografiche, online), rivolgendosi a produzioni di piccole e grandi dimensioni, anche attraverso strategie di distribuzione coordinate che coprano più Paesi e che incoraggino l’uso di strumenti di sottotitolazione, doppiaggio e, ove applicabile, di audiodescrizione.

Possono partecipare ai bandi enti pubblici o privati situati nei Paesi ammissibili (Stati membri UE, Paesi e territori d’oltremare OCT, Paesi non-UE aderenti al programma Europa Creativa) (vedi alcuni casi specifici), in forma individuale (singolo beneficiario) o tramite consorzio (formato da almeno 2 enti). Il consorzio non è previsto per i bandi European Slate Development e Films on the Move.

La durata dei progetti per singoli bandi è:

  • Massimo 12 mesi →  “Sviluppo di competenze e talenti”
  • Tra i 12 e i 24 mesi → “Films on the Move”; 
  • Tra i 24 e 36 mesi →  “Sviluppo del pubblico ed educazione cinematografica”;
  • Massimo 36 mesi → “Sviluppo di contenuti televisivo e online”; “European Slate Development; “Sviluppo di videogame e contenuti immersivi”; “Media 360°”; “Strumenti innovativi e modelli di business”.

Si invita a controllare i documenti ufficiali per informazioni specifiche sulle attività finanziabili, sulla tipologia di finanziamento e sulle altre specifiche relative all’ammissibilità dei candidati.

La Commissione europea ha lanciato, nell’ambito del programma Europa Creativa, il bando “Circolazione delle Opere Letterarie Europee”, con l’obiettivo di supportare progetti volti alla traduzione, pubblicazione, distribuzione e promozione di opere narrative europee per aumentarne la circolazione transnazionale e la loro disponibilità a livello europeo. 

Inoltre, il bando vuole promuovere la diversità linguistica e culturale della letteratura europea, aumentando il pubblico di lettori, così come sostenere la professione dei traduttori professionisti di opere letterarie e la competitività del settore librario. 

Il bando si propone di finanziare circa 40 progetti che rispecchino le priorità citate e che prevedano le seguenti attività:

  • Pacchetti di lavoro di opere eleggibili di narrativa da tradurre, pubblicare, distribuire e promuovere, basate su una solida strategia editoriale, di distribuzione e di promozione;
  • Attività che facilitino la collaborazione tra attori differenti della catena di valore editoriale e dei libri (autori, traduttori, editori, distributori, rivenditori di libri, librerie, eventi letterari o festival).

Ogni progetto deve includere almeno 5 opere narrative eleggibili da essere tradotte, pubblicate, distribuite e promosse.

In aggiunta al numero minimo di opere narrative tradotte, e come parte del supporto di Europa Creativa all’Ucraina e ai rifugiati e sfollati ucraini, le proposte possono includere attività di stampa, promozione e distribuzione di opere narrative scritte in lingua ucraina.

Le opere narrative eleggibili sono:

  • opere narrative come romanzi, racconti brevi, opere teatrali e radiofoniche, poesie, fumetti e narrativa per ragazzi e bambini;
  • opere già pubblicate;
  • opere scritte da autori che abbiano la nazionalità o siano residenti o che siano riconosciuti come parte del patrimonio narrativo di uno dei Paesi ammissibili;
  • opere non ancora tradotte nella lingua target a meno che la nuova traduzione corrisponda a un bisogno chiaramente identificato.

Le proposte progettuali possono essere presentate da soggetti giuridici (pubblici o privati) in qualità di singole entità o raggruppate in un consorzio (composto da almeno 2 candidati eleggibili) situati nei Paesi eleggibili (Stati Membri UE, Paesi e territori d’oltremare OCT, Paesi partecipanti al Programma Europa Creativa e Paesi non UE presenti nella lista EEA) e che siano attivi nel settore librario.

Il budget totale del bando è di € 5.000.000. I progetti candidati devono avere una durata massima di 36 mesi e il sostegno finanziario sarà suddiviso in base alla scala del progetto, nello specifico:

  • progetti di piccola scala: progetti che propongono almeno 5 traduzioni di opere eleggibili – fino a € 100.000 (sia singoli candidati che consorzi);
  • progetti di media scala: progetti che propongono la traduzione di almeno 11 opere letterarie eleggibili – fino a € 200.000 (sia singoli candidati che consorzi);
  • progetti di larga scala: progetti che propongono la traduzione di almeno 21 opere letterarie eleggibili – € 300.000 (solo per i consorzi).

Il budget del progetto candidato deve, inoltre, considerare che una percentuale compresa tra il 20 e il 30% del budget totale di progetto deve essere allocata alla remunerazione dei traduttori, per supportare la professione dei traduttori professionisti e in accordo con i principi delle buone condizioni di lavoro e di una remunerazione equa.

La scadenza prevista per questo bando è fissata per l’11 febbraio 2025 ore 17:00 (Bruxelles).

 

Per maggiori informazioni e specificità del bando si invita a consultare il seguente link.

La Commissione europea ha pubblicato il Programma di lavoro di Europa Creativa per il 2025.

Le nuove priorità del programma, che potrà contare su un budget di circa 340 milioni di euro, riguarderanno:

  • Transizione digitale: attraverso le azioni di sostegno esistenti, Europa Creativa cerca di sfruttare i dati e gli strumenti digitali, compresa l’intelligenza artificiale, nella produzione e distribuzione di contenuti culturali e audiovisivi.
  • Sostenibilità: in linea con il Green Deal dell’UE, la Commissione continuerà a sostenere le misure che possono essere introdotte in modo efficace ed efficiente nelle azioni di Europa Creativa per sostenere un approccio sostenibile alla progettazione e all’attuazione dei progetti, nel rispetto degli obiettivi fondamentali del programma.
  • Inclusione e parità di genere: i temi dell’inclusione e dell’uguaglianza di genere rimangono al centro del Programma Europa Creativa nel 2025: i progetti finanziati devono affrontare queste tematiche nelle loro fasi di progettazione e attuazione.
  • Relazioni internazionali: Europa Creativa continuerà a rafforzare le relazioni internazionali dell’UE. Ciò include il sostegno all’Ucraina dopo la guerra di aggressione della Russia contro il Paese. Il programma continuerà a sostenere gli artisti e gli operatori culturali ucraini e la popolazione ucraina sfollata nell’accesso alla cultura. A partire dal 2025 l’Ucraina parteciperà pienamente alla sezione MEDIA.

I fondi del programma saranno ripartiti tra tre diverse sezioni: cultura, media e intersettoriale.

SETTORE CULTURA

Oltre alle azioni esistenti nel settore Cultura, nel 2025 la Commissione europea pubblicherà i seguenti bandi:

  • Progetti di cooperazione europea;
  • Circolazione di opere letterarie europee;
  • un bando per selezionare tre consorzi per aiutare le organizzazioni del settore culturale e creativo ucraino, gli artisti e i professionisti della cultura ad affrontare le conseguenze attuali e future della guerra, in collaborazione con organizzazioni di altri Paesi europei associati al programma;
  • selezione di un consorzio di organizzazioni per la realizzazione di più edizioni della Giornata degli autori europei;
  • un bando per selezionare una o più organizzazioni valutate in base ai pilastri per implementare l’azione Culture Moves Europe;
  • un bando per seleziona un’organizzazione (o un consorzio di organizzazioni) attiva nel campo del patrimonio culturale con il compito di implementare un nuovo Premio UE per il patrimonio culturale ebraico.

SETTORE MEDIA

Il Programma di lavoro annuale 2025 mantiene e rinnova le azioni di finanziamento esistenti. I finanziamenti si concentreranno su tre aree:

1. Contenuti

Contenuti di alta qualità, in particolare coproduzioni europee, in film, serie TV, documentari, animazione, videogiochi e contenuti immersivi.

2. Sviluppo commerciale

Sviluppo del business, compreso il sostegno alla distribuzione cinematografica in Europa, il rafforzamento delle competenze professionali e dei talenti, lo sviluppo di forum strategici del settore e la creazione di modelli di business innovativi.

3. Pubblico

Raggiungere un pubblico più ampio in tutta Europa, anche attraverso una rete di cinema europei, strategie di distribuzione cinematografica paneuropee, festival cinematografici e sviluppo del pubblico.

SETTORE INTERSETTORIALE

Il sostegno si concentrerà sulle seguenti aree:

  • un Laboratorio di innovazione creativa, per progetti che riguardano diversi settori culturali insieme all’audiovisivo, per affrontare sfide comuni come i mondi virtuali, la gestione dei diritti di proprietà intellettuale, l’analisi dei dati e il greening;
  • libertà e pluralismo dei media, insieme a partenariati giornalistici sulle migliori pratiche del settore e sulla responsabilità democratica. Sarà finanziato anche il Consiglio europeo per i servizi dei media, in linea con l’Atto europeo per la libertà dei media.

 

Per ulteriori dettagli sulle novità del programma, collegati qui.

Per scaricare il documento completo vai qui.

Sono aperte le candidature per partecipare all’Accelerator Programme organizzato da EIT Culture & Creativity.

Lo scopo del programma è quello di migliorare le competenze necessarie per affinare i modelli di business, ottimizzare le strategie di mercato e implementarne la crescita delle imprese partecipanti.

Il programma si svolgerà online ed è rivolto a PMI e scale-up operanti nei settori delle Industrie Culturali e Creativi (CCSI), ossia:

  • architettura
  • media audiovisivi
  • patrimonio culturale
  • moda
  • gaming

Le aziende avranno l’opportunità di sperimentare e adottare nuove tecnologie circolari modelli di business sostenibili; i partecipanti saranno preparati per una completa implementazione commerciale, con una chiara strategia per l’ingresso e l’espansione sul mercato.

Possono partecipare le entità legali che operano nei settori CCSI e che desiderano partecipare ai programmi di accelerazione di EIT Culture & Creativity. Nello specifico devono:

  • essere PMI mature con un nuovo modello di business o un prodotto testato, o scale-up con almeno 3 anni di attività e una crescita media annua minima del 5% negli ultimi 3 anni;
  • sviluppare soluzioni innovative in linea con le aree prioritarie di EIT Culture & Creativity,

Il budget totale ammonta a € 600.000 (€ 20.000 per impresa) e comprende mentorshipaccesso a esperti del settorestrumenti avanzati di business e opportunità di networking.

Il termine ultimo per presentare la propria candidatura è previsto per il 6 ottobre 2024.

Collegati qui per tutti i dettagli sul bando.

La Commissione parlamentare CULT ha richiesto uno studio sulle politiche settoriali europee nel campo della cultura e della creatività.

Lo studio è stato pubblicato nel luglio 2024 e dimostra l’importanza del Settore CCS (Cultura e Creatività) per lo sviluppo europeo spiegandone le criticità che la Commissione CULT dovrebbe affrontare per il periodo riferibile all’Agenda Politica europea 2024-2029.

Il documento integrale è suddiviso in 4 sezioni principali:

  1. Mappatura del quadro istituzionale attuale per le politiche UE del settore CCS;
  2. Le politiche di sviluppo europee CCS in un’era di profonde trasformazioni;
  3. Navigare le complessità della transizione: percorsi per il futuro delle politiche di sviluppo del CCS;
  4. Le opzioni politiche dell’UE CCS per il 2024-2029.

E’ disponibile una sintesi dello studio che si concentra, in primo luogo, su alcuni punti fondamentali. Innanzitutto, lo studio sottolinea le condizioni di criticità affrontate in questi anni da parte dell’Unione, come la pandemia da Covid-19 e il conflitto in Ucraina, con strumenti urgenti, e di come il settore CCS abbia visto un crescente riconoscimento del proprio ruolo soprattutto per la promozione del benessere, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile nella società europea.

Sfortunatamente, come sottolinea lo studio, l’Agenda Politica 2024-2029 trascura il pieno valore di questo settore e non supera gli ostacoli tipici del CCS, ossia il problema dei finanziamenti di breve durata, la situazione precaria cui versano gli attori del settore culturale e creativo, le innovazioni poco inclusive nei confronti del settore CCS e la mancanza di spazi che riescano a facilitare le collaborazioni trasversali e transettoriali. Questi problemi strutturali rendono impossibile lo sviluppo del pieno potenziale di questo settore che ha già contribuito a creare una società europea più vibrante, inclusiva e sostenibile. 

Per superare questi ostacoli, lo studio sottolinea almeno 4 principali aree da prendere in considerazione e in cui la Commissione CULT dovrebbe intervenire in maniera strategica:

  1. fornire supporto al settore CCS, riconoscendo il potere di narrazione e delle espressioni artistiche nel guidare il cambiamento all’interno della società, migliorando le capacità di cooperazione intersettoriale;
  2. aggiornare l’ecosistema del settore CCS, affrontando i deficit strutturali, assicurando condizioni di lavoro eque e fornendo finanziamenti sostenibili, riconoscendo in maniera opportuna i professionisti del settore;
  3. garantire spazi sicuri per le creazioni artistiche e le interazioni comunitarie, affrontando il problema delle barriere di accesso e prevenendo qualsiasi tipo di aggressione negli spazi digitali ma anche ibridi;
  4. utilizzare meglio le opportunità di governance cooperativa rafforzando la governance orizzontale tra le istituzioni UE e con i partner strategici, ottimizzando le risorse finanziarie  per una implementazione più efficace delle politiche UE.

È stato aperto il terzo bando per l’azione di mobilità individuale del programma Culture Moves Europe.

L’Azione sostiene artisti e professionisti della cultura a realizzare un progetto con un partner di loro scelta in un altro Paese di Europa Creativa.

Nello specifico, lo schema di mobilità individuale è dedicato a professionisti e professioniste nei seguenti settori:

  • patrimonio culturale
  • design
  • moda
  • letteratura
  • musica
  • arti dello spettacolo
  • arti visive

Il progetto deve perseguire due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare: condurre una ricerca creativa e artistica, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o su un nuovo concetto
  • creare: impegnarsi in un processo creativo volto a produrre un nuovo lavoro artistico/culturale
  • imparare: migliorare le competenze e le capacità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista
  • connettersi: sviluppare una rete professionale, rafforzare lo sviluppo professionale, impegnarsi con un nuovo pubblico

Il bando è aperto a singoli e gruppi che desiderano realizzare progetti di durata compresa tra 7 e 40 giorni per i singoli e tra 7 e 14 giorni per i gruppi.

La selezione dei progetti è suddivisa in tre categorie di durata e stimata come segue:

  • circa il 70% per i progetti a breve termine (da 7 a 14 giorni)
  • circa il 23% per i progetti a medio termine (da 15 a 21 giorni)
  • circa il 7% per i progetti a lungo termine (da 22 a 40 giorni)

Il termine ultimo per partecipare è fissato al 30 novembre 2024.

Per tutte le informazioni vi invitiamo a collegarvi alla pagina ufficiale del programma.

Dal 16 aprile e fino al 30 aprile 2024 sarà possibile iscriversi alla nuova tornata di DiscoverEU, un’azione del programma Erasmus+ che offre l’opportunità, attraverso esperienze di apprendimento, di esplorare la diversità dell’Europa, apprezzarne la ricchezza culturale e fare nuove amicizie.

Con DiscoverEU, i partecipanti avranno accesso a un pass speciale che consentirà loro di viaggiare principalmente in treno, permettendogli di spostarsi liberamente all’interno dell’Unione Europea e dei paesi associati a Erasmus+.

I partecipanti selezionati avranno l’opportunità di ricevere una carta europea per i giovani DiscoverEU, che offrirà una vasta gamma di sconti su visite culturali, attività di apprendimento, trasporti locali, alloggio e cibo. Questa carta non solo renderà il viaggio più accessibile, ma permetterà anche ai giovani di approfittare al massimo delle loro esperienze in Europa.

Per partecipare a DiscoverEU, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • essere nati tra il 1° luglio 2005 e il 30 giugno 2006;
  • possedere un documento d’identità valido;
  • avere la cittadinanza o la residenza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o nei paesi associati al programma Erasmus+.

Inoltre, i partecipanti dovranno superare un quiz di selezione, a meno che non scelgano di partecipare come gruppo.

Infatti, una delle peculiarità di DiscoverEU è la possibilità di viaggiare con amici. I partecipanti possono formare gruppi fino a un massimo di 4 persone. Inoltre, DiscoverEU offre supporto ai partecipanti con disabilità o problemi di salute, garantendo un’esperienza di viaggio accessibile e sicura per tutti.

Coloro che saranno selezionati potranno viaggiare per un periodo di almeno 1 giorno e al massimo 30 giorni tra il 1° luglio 2024 e il 30 settembre 2025.

I giovani selezionati infine diventeranno automaticamente ambasciatori DiscoverEU e saranno invitati a condividere le loro esperienze di viaggio tramite i social media utilizzando l’hashtag #DiscoverEU.

Per ulteriori dettagli e per poter partecipare, collegati qui!

È terminata a Milano, presso la Sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, la IV Edizione del Corso di Europrogettazione per la Cultura, organizzata dalla Fondazione Feltrinelli Education.

Il corso, condotto dallo staff di InEuropa, ha offerto un approccio completo alla progettazione europea nel settore culturale, strutturato in 10 sessioni di formazione via streaming e un laboratorio in presenza a Milano. Con un totale di 24 ore di formazione, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di acquisire competenze fondamentali per accedere ai finanziamenti europei e per sviluppare progetti culturali di valore.

L’obiettivo principale delle attività è stato quello di fornire agli operatori culturali gli strumenti necessari per comprendere il quadro generale dei finanziamenti europei e per imparare a sviluppare progetti finanziabili e di impatto nel settore culturale. Attraverso l’elaborazione di un project work pratico, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le conoscenze acquisite e di utilizzare tecniche e strumenti specifici per la progettazione europea.

Questa iniziativa si colloca quindi in un contesto più ampio di promozione e sviluppo della cultura europea, offrendo agli operatori culturali le competenze necessarie per accedere ai finanziamenti europei e per realizzare progetti culturali di successo.

Il 26 e il 27 febbraio 2024 si è svolto il kick-off meeting del progetto 𝑃𝐴𝑆𝑆𝑃𝑟𝑜𝑚𝑜𝑡𝑖𝑛𝑔 𝐴𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑖𝑏𝑙𝑒 𝑆ℎ𝑜𝑤𝑠, cofinanziato dal programma Creative Europe e capofilato dalla Fondazione Arturo Toscanini

Il progetto, presentato in conferenza stampa presso il Centro di Produzione Musicale Toscanini di Parma, prevede la realizzazione di spettacoli musicali e workshop di formazione per operatori culturali, docenti e musicisti che tengano conto di prassi ad alta accessibilità e che coinvolgano, in via prioritaria, artisti con disabilità nei 4 paesi europei afferenti ai 4 enti partner. Nello specifico, la rete dei partner è formata da, oltre a La Toscanini, Accac Finland (Finalndia), En Dyname (Grecia) e Studio Citadela (Spagna). 

Durante la conferenza stampa sono intervenuti rappresentanti dei 4 enti partner, che hanno sottolineato come, di comune accordo, la cultura e le arti ricoprano un ruolo decisivo nel poter migliorare l’accessibilità, l’inclusività e la comprensione reciproca.

Difatti, lo scopo del progetto PASS è la creazione di spettacoli musicali altamente accessibili, multidisciplinari e multisensoriali sul tema della “Celebrazione della vita”. Attraverso l’utilizzo di musica, danza, teatro e linguaggio dei segni, verrà perciò realizzato uno spettacolo educativo in cui le diverse discipline (musica, teatro, danza, arte visiva) saranno tra loro integrate e utilizzate in maniera creativa, anche con l’uso di strumenti digitali e tecnologie assistive. 

Inoltre, sono previsti quattro meeting aperti al pubblico, che avranno come obiettivo la disseminazione e l’approfondimento del progetto e l’aggiornamento degli operatori e degli artisti coinvolti.

La dimensione artistica del progetto si fonde a quella educativa e sociale della cultura, mirando a fare proprio l’obiettivo del bando di Europa Creativa di lavorare per la co-creazione e circolazione transnazionale di opere culturali e di artisti europei.

InEuropa supporta la Fondazione Arturo Toscanini nell’attività di gestione e coordinamento del progetto.

 

Per saperne di più, collegati qui.

Nome progetto: PASS – Promoting Accessible Shows

Acronimo: PASS

Progetto in corso

Programma e bando: Europa Creativa – Sezione Cultura, Bando Cooperazione Cultura 2023

Capofila: FONDAZIONE ARTURO TOSCANINI

Breve descrizione

PASS – Promoting Accessible Shows è un progetto europeo di cooperazione cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Il progetto prevede la realizzazione di uno spettacolo multidisciplinare e transnazionale e workshop di formazione per operatori culturali, docenti e musicisti che tengano conto di prassi ad alta accessibilità e che coinvolgano, in via prioritaria, artisti con disabilità nei 4 paesi europei afferenti alle 4 istituzioni partner (Italia, Grecia, Repubblica Ceca e Finlandia). Il tema dello spettacolo sarà la Celebrazione della vita: “Come si celebra la vita? Che cosa festeggiate con la vostra vita e che cosa ci permette di celebrare la vita? Cosa faresti se fosse l’ultimo giorno del mondo?”. Ogni partner lavorerà in modo creativo su questo tema, dopo aver discusso e deciso insieme l’approccio generale e l’estetica della performance.

Obiettivi del progetto

  • Sviluppare la capacità degli operatori dello spettacolo di creare contenuti artistici accessibili
  • Creare un confronto permanente tra più soggetti sull’accessibilità nelle arti
  • Aumentare il riconoscimento e la mobilità degli spettacoli con artisti con disabilità in Europa
  • Aumentare il pubblico con particolare attenzione ai bambini con disabilità sensoriali e cognitive

Risultati attesi

  • Aumento delle competenze e dell’occupabilità degli artisti con disabilità
  • Maggiore interesse e partecipazione dei bambini alla creatività e alle arti dello spettacolo
  • Aumento della capacità delle organizzazioni culturali di cooperare per la realizzazione di opere artistiche congiunte ad alto valore sociale
  • Co-creazione di linee guida per la creazione di spettacoli altamente accessibili

Partenariato

  • FONDAZIONE ARTURO TOSCANINI [Italia]
  • ACCAC FINLAND [Finlandia – Tampere]
  • EN DYNAMEI [Grecia – Salonicco]
  • STUDIO CITADELA [Repubblica Ceca – Praga]

Durata: Il progetto ha una durata di 25 mesi, da gennaio 2024 a febbraio 2026.

Budget: 199.986€