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Partecipa all’evento del progetto Stand Up for Europe! 

L’evento sarà un’occasione di confronto sul concetto di democrazia, attraverso attività laboratoriali pratiche e partecipative rivolte a un ampio pubblico di giovani e non solo con l’obiettivo di stimolare il confronto attivo, democratico e intergenerazionale. 

Durante l’evento, si alterneranno momenti di dialogo e riflessione sui temi della democrazia, della cittadinanza europea e del ruolo attivo di ogni persona nella costruzione di un’Europa più inclusiva e consapevole.

L’evento, organizzato da InEuropa in collaborazione con Europe Direct, Informagiovani e Associazione Nuova Modena, si inserisce nell’ambito del progetto europeo Stand Up for Europe!, finanziato dal programma Erasmus+ e che promuove l’educazione alla cittadinanza attiva e il rafforzamento dei valori democratici

Di seguito, il programma completo dell’evento: 

17.00 – 17.15 Registrazione partecipanti

17.15 – 17.25 Presentazione dei servizi di InformaGiovani

17.25 – 17.30 Il progetto Stand Up for Europe! Introduzione

17.30 – 18.10 Mettiamoci in gioco: 

  • Il tuo posto in Europa
  • Speed dating democratico

18.10 – 19.00 Attività: “Citazioni sulla democrazia” e i valori democratici

19.00 – 19.10 Riflessioni e conclusioni

Per partecipare, è necessario iscriversi attraverso questo form.

L’evento si concluderà con un aperitivo che permetterà di portare avanti il confronto e il dialogo tra i partecipanti.

Per maggiori informazioni, contattare ineuropa@ineuropa.info

La Commissione europea ha pubblicato il nuovo bando Networks of Towns, nell’ambito del programma Citizens, Equality, Rights and Values (CERV), con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell’Unione attraverso la creazione e il consolidamento di reti transnazionali di città.

Il bando sostiene progetti capaci di promuovere scambi tra cittadini di diversi Paesi, favorire il senso di appartenenza europea e sviluppare una cooperazione duratura tra autorità locali e organizzazioni della società civile.

Con una dotazione complessiva di 12 milioni di euro, l’iniziativa punta a sostenere reti di comuni e autorità locali che intendano lavorare insieme su temi di interesse comune legati ai valori dell’UE, ai diritti fondamentali e alla democrazia partecipativa. I progetti dovranno adottare un approccio inclusivo e dal basso, valorizzando il coinvolgimento diretto dei cittadini – in particolare giovani, gruppi sottorappresentati e comunità a rischio di discriminazione – nei processi decisionali a livello locale, nazionale ed europeo.

Il bando incoraggia interventi che promuovano la cittadinanza europea, la diversità, la parità di genere, la lotta a discriminazione, odio e polarizzazione, nonché la prevenzione della violenza e l’inclusione sociale. Particolare attenzione è riservata all’uso di strumenti innovativi e digitali per il coinvolgimento civico e al ruolo delle attività culturali come leva per rafforzare la partecipazione democratica, anche in linea con l’iniziativa del New European Bauhaus.

Le attività finanziabili includono workshop, seminari, conferenze, incontri tra esperti, eventi pubblici, percorsi formativi, campagne di sensibilizzazione e scambi di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile.

I progetti dovranno essere realizzati da consorzi di almeno quattro partner provenienti da quattro Paesi diversi, di cui almeno due Stati membri dell’UE, e avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi. Il contributo minimo richiedibile è pari a 100.000 euro, senza un tetto massimo prefissato.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 aprile 2026.

Scopri i dettagli sul portale Funding & Tenders della Commissione.

In tutto il mondo, le persone e le comunità si stanno unendo alla lotta per la giustizia climatica, chiedendo urgentemente azioni  indirizzate a diminuire l’impatto del cambiamento climatico sulle loro vite e sul pianeta. Questo movimento vuole soluzioni che non solo proteggano l’ambiente, ma che sostengano anche l’uguaglianza e i diritti umani. 

Tuttavia, in questo contesto, la voce delle persone con disabilità è spesso assente, nonostante siano tra i soggetti più colpiti dalle conseguenze del cambiamento climatico.

Il nuovo progetto ‘ChangeABLE – Out and About for Climate Ability’ co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea mira a cambiare questo stato di fatto.

Il team di progetto, formato da Global Action Plan Ireland, InEuropa SRL, agado – Gesellschaft für nachhaltige Entwicklung sarà affiancato da tre organizzazioni che lavorano con esperienza insieme alle persone con disabilità: Prosper Social Care Services CLG in Irlanda, COOPATTIVA Cooperativa Sociale Onlus in Italia e die reha e.V. in Germania. Insieme, hanno ideato questo progetto per mettere la disabilità al  centro del discorso e delle azioni di difesa del clima

Durante i prossimi 3 anni, i partner lavoreranno nei 3 paesi per:

  • Creare momenti di condivisione di idee e conoscenze durante gli incontri transnazionali;
  • Creare una valutazione dei bisogni per comprendere al meglio le necessità e il supporto richiesto legato alla formazione;
  • Svolgere un programma formativo personalizzato per rafforzare le competenze nella messa a punto di campagne di advocacy;
  • Co-creare campagne di difesa del clima inclusive basate su priorità locali ed esperienze personali.

Inoltre, il progetto vorrebbe aumentare la partecipazione del gruppo target nei forum pubblici e negli eventi di comunità, in modo che le persone con disabilità abbiano più opportunità per condividere le proprie prospettive e di proporre soluzioni sul dibattito climatico. 

Entro la fine del progetto, i e le partecipanti avranno gli strumenti, la fiducia e le reti per creare e sostenere in maniera effettiva azioni climatiche che coinvolgano chiunque, indistintamente. Inoltre, delle linee guida pratiche e dei report sulle buone pratiche aiuteranno le altre organizzazioni a promuovere campagne di advocacy che coinvolgano attivamente le persone con disabilità.

Un movimento si crea lì dove la voce di chiunque conta nel modellare un futuro giusto e sostenibile.

 

Per maggiori informazioni, rivolgersi al team di InEuropa: ineuropa@ineuropa.info

Oggigiorno è sovente criticare l’Europa, eppure è bene sottolineare gli aspetti positivi e le opportunità che questa ci offre quotidianamente. Prendendendo in riferimento il sito https://europa.eu/stories/10-ways-easy-life/index_en.html , mettiamo in luce 10 modi grazie ai quali l’Unione Europea migliora concretamente la vita di tutti i giorni.

Studiare all’estero
Grazie a programmi finanziati dall’UE come Erasmus+, studenti e tirocinanti possono vivere esperienze internazionali in 34 Paesi, nell’UE e oltre.
È un’opportunità per conoscere nuove culture, fare amicizie internazionali, imparare altre lingue e può avere effetti positivi sull’occupabilità futura.

Un mercato unico senza barriere
L’UE offre un mercato unico in cui beni, servizi, persone e capitali circolano liberamente, senza ostacoli tecnici o burocratici.
Vi aderiscono i 27 Stati membri e 4 Paesi extra-UE (con alcune eccezioni), rendendo gli scambi più semplici e convenienti.

Diritti dei consumatori tutelati
Le normative UE proteggono i consumatori sia online sia nei negozi fisici.
Puoi restituire un acquisto online entro 14 giorni senza fornire spiegazioni e tutti i prodotti venduti devono avere almeno due anni di garanzia.
Inoltre, sono vietate le pubblicità ingannevoli e le pratiche di vendita aggressive, e tutti gli articoli devono rispettare standard di sicurezza e limiti su sostanze nocive.

Diritti durante i tuoi viaggi
Le normative europee garantiscono una maggiore tutela dei passeggeri in tutta l’Unione. Viaggiando in aereo, treno, nave o autobus nell’UE, hai diritto a rimborsi o assistenza in caso di ritardi prolungati, cancellazioni o negato imbarco

Viaggiare senza confini
L’Area Schengen ha eliminato i controlli alle frontiere interne tra 29 Paesi, creando la più grande zona al mondo di libera circolazione.
Chiunque si trovi legalmente nello spazio Schengen può spostarsi liberamente. I cittadini UE possono vivere, lavorare, studiare o andare in pensione in qualsiasi Stato membro.

Una moneta unica
Oltre 347 milioni di persone usano quotidianamente l’euro in 20 Paesi europei: l’idea di una moneta unica elimina i costi di cambio valuta per chi viaggia, facilitando la vita e riducendo le spese sia per i cittadini che per le imprese.

Roaming senza costi aggiuntivi
Quando viaggi in un altro Paese UE, puoi usare il tuo piano tariffario nazionale senza costi extra per chiamate, SMS e internet, grazie alle regole sul “roaming like at home”.
In aggiunta, tutti i dispositivi portatili venduti nell’UE devono supportare un caricatore unico (USB-C), riducendo i rifiuti elettronici e semplificando l’uso quotidiano.

Assistenza sanitaria in tutta Europa
La Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) garantisce l’accesso all’assistenza sanitaria pubblica alle stesse condizioni dei cittadini locali, durante brevi soggiorni in altri Paesi UE (più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).
La tessera è gratuita e rilasciata dal proprio ente assicurativo nazionale.

Partecipazione democratica
In quanto cittadino dell’UE, puoi partecipare attivamente alla vita politica europea: firmare petizioni, contribuire a consultazioni pubbliche e partecipare a panel cittadini.
In aggiunta si ha la possibilità di votare sia nel proprio Paese di residenza sia alle elezioni europee.

Lavorare in un altro Paese UE
Milioni di cittadini UE vivono o lavorano all’estero all’interno dell’Unione, senza bisogno di permessi.
Hai diritto a condizioni di lavoro paritarie rispetto ai cittadini locali in termini di retribuzione, sicurezza, previdenza e fisco. Inoltre, le qualifiche professionali sono riconosciute tra i Paesi UE, facilitando la ricerca di lavoro

È online il nuovo bando CERV-2025-CITIZENS-REM, dedicato alla Memoria Europea nell’ambito del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV). L’obiettivo è finanziare progetti che approfondiscano e valorizzino la memoria dei principali eventi storici europei del Novecento e che contribuiscano a rafforzare democrazia, diritti umani e Stato di diritto.

Il bando si articola in 4 priorità tematiche, ciascuna legata a eventi chiave e alla loro memoria:

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-TRANSITION (Transizioni democratiche): progetti sulla transizione e sul consolidamento dei sistemi democratici e dei diritti fondamentali in Europa, partendo dalle esperienze dei regimi totalitari e autoritari.

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-HOLOCAUSTJEW (Memoria dell’Olocausto ebraico): iniziative per approfondire la memoria della Shoah e contrastarne la negazione e la distorsione, trasmettendo la memoria dei crimini e dei loro testimoni.

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-GENCRIME (Genocidi e crimini di guerra): progetti sulla memoria dei genocidi e dei crimini contro l’umanità nel XX secolo, con attenzione particolare a gruppi perseguitati come Rom e LGBTIQ.

  • CERV-2025-CITIZENS-REM-HISTMIGRATION (Storia della migrazione e decolonizzazione): iniziative che riflettano sulla memoria dei processi migratori, sulla decolonizzazione e sulla costruzione di società europee multiculturali.

Il budget totale è di 18 milioni di euro, suddivisi in 1,9 milioni per la transizione democratica, 9 milioni per la memoria dell’Olocausto ebraico, 2,4 milioni per genocidi e crimini di guerra e 4,7 milioni per migrazioni e decolonizzazione. Le domande devono richiedere un contributo minimo di 50.000 € e devono essere presentate entro il 1° ottobre 2025.

Possono partecipare enti pubblici e privati no-profit dei Paesi membri dell’UE e dei Paesi associati al programma CERV, oltre a organizzazioni internazionali. Le proposte devono coinvolgere almeno 2 partner (capofila e un co-applicant) e possono includere eventi pubblici, mostre, corsi di formazione, digitalizzazione e raccolta di testimonianze, scambio intergenerazionale e altre azioni culturali e di sensibilizzazione.

Le proposte selezionate contribuiranno a sviluppare una memoria europea condivisa, trasmettere i principi e i valori dell’UE e favorire la partecipazione dei cittadini e dei gruppi più vulnerabili. Particolare attenzione è rivolta alla promozione dell’uguaglianza di genere, dei diritti dei gruppi minoritari e alla lotta contro antisemitismo, antigypsyism, razzismo e discriminazioni di ogni tipo.

Per ulteriori dettagli, collegati al portale Funding & Tenders della Commissione.

Il 19 e 20 marzo 2025, InEuropa (con la gentile collaborazione di Artisti Drama) ha ospitato gli altri rappresentanti delle organizzazioni partner del progetto Erasmus+ Stand Up for Europe a Modena, presso gli spazi teatrali di Drama teatro. Insieme ai partecipanti provenienti da Germania, Slovenia, Ungheria e Turchia abbiamo lavorato con molta soddisfazione sui prossimi passi del progetto, volto a sviluppare un percorso formativo per aiutare giovani e operatori giovanili a rispondere in modo costruttivo agli slogan antidemocratici e populisti e all’hate speech.

In linea con l’approccio pratico del progetto, l’incontro si è svolto all’insegna della sperimentazione diretta delle attività in via di elaborazione. Dopo un’attività di international team building basata sull’uso del LEGO® SERIOUS PLAY® (guidata da Barbara Grazzini di InEuropa, facilitatrice certificata) e un’analisi condivisa del report internazionale relativo allo stato dell’arte del training argomentativo democratico nei paesi partner, l’Università di Augsburg ha illustrato lo sviluppo del curriculum formativo

Quest’ultimo, oltre a un solido quadro teorico e pedagogico, si focalizzerà su oltre 30 attività pratiche che mirano a esplorare e capire la retorica antidemocratica, approfondendo in modo dinamico temi come identità individuali e di gruppo, i dilemmi legati ai sistemi valoriali e alle dinamiche di potere.

Persino l’attività di valutazione è stata incentrata su un approccio pragmatico e dinamico: i partecipanti hanno lavorato all’individuazione di domande di autovalutazione, seguendo quella che Florian Wenzel dell’Università di Augsburg ha definito “Autovalutazione democratica”.

Uno degli obiettivi del progetto è far sì che il curriculum e le sue attività formative siano disponibili online in un percorso di apprendimento interattivo. L’ideazione del percorso e dei suoi strumenti è coordinata dalla Socialna Akademija (Slovenia): durante il meeting a Modena, i rappresentanti dell’accademia hanno facilitato il lavoro dei partner sulla creazione degli scenari di apprendimento interattivi, pensati per simulare situazioni reali in cui i giovani possono entrare in contatto con slogan antidemocratici. Alcuni degli scenari individuati nei gruppi di lavoro: fake news sui social media, profiling razziale sui mezzi pubblici, commenti sessisti sul posto di lavoro. I partner si sono concentrati sulla creazione di narrazioni riconoscibili e sull’esplorazione di diverse reazioni, dal silenzio all’azione pubblica, per responsabilizzare gli individui nel riconoscere e rispondere ai discorsi antidemocratici. La fase successiva si concentrerà sull’implementazione tecnica di questi scenari negli strumenti di apprendimento online.

Sono state due giornate di lavoro intenso, che ci ha caricati di buone energie per i prossimi passi: la creazione di un curriculum da sperimentare in workshop locali nei diversi paesi partner (non vediamo l’ora di poter passare all’azione in Italia!) e il trasferimento dell’esperienza formativa online tramite gli scenari interattivi.

A breve sul sito ufficiale del progetto verrà pubblicata la seconda newsletter, con i dettagli dell’incontro e del metodo in fase di sviluppo (e tante foto!). 

È stato pubblicato il nuovo Work Programme del programma “Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori” (CERV), finanziato dalla DG della Commissione Europea Justice and Consumers.

Il programma, così come per gli anni 2023 e 2024, ha l’obiettivo di promuovere i diritti e i valori espressi nei Trattati UE e nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione così come nelle Convenzioni internazionali sui diritti umani. 

Anche per quest’anno, il Programma è suddiviso in 4 aree di intervento:

  1. Salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione
  2. Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza
  3. Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini
  4. Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere (Daphne)

Per il 2025, il totale del budget messo a disposizione per il Programma CERV è di € 224.811.741, di cui l’85,6% del totale è destinato al finanziamento dei progetti, pari a € 192.500.000.

Nello specifico, il budget dedicato al finanziamento dei progetti per i prossimi bandi sarà così suddiviso:

OS 07 06 04 Salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione: € 64.675.000

OS 07 06 01 Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza: € 21.400.000

OS 07 06 02 Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini: € 83.425.000

OS 07 06 03 Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere (Daphne): € 23.000.000

Di seguito i bandi previsti per il Work Programme 2025:

OS 07-06-04 Salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione 

  1. Bando per supportare le organizzazioni della società civile nell’attuazione e diffusione dei principi della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea
  2. Award of a grant without a call for proposals to Programme Contact Points
  3. Bando per accordi quadro di partenariato della durata di 3 anni per sostenere le reti europee, le organizzazioni della società civile attive a livello Ue e i think tank europei nei settori dei valori dell’Unione
  4. Sovvenzioni di funzionamento ai partner quadro attivi nell’area dei valori dell’Unione
  5. Assegnazione di una sovvenzione senza invito a presentare proposte ai punti di contatto del programma

OS 07 06 01 Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza

  1. Bando per promuovere l’uguaglianza e la lotta contro il razzismo, la xenofobia e le altre forme di discriminazione
  2. Bando sui diritti e sulla partecipazione dei minori
  3. Accordo quadro di partenariato di 3 anni – aggiudicazione senza invito a presentare proposte a EQUINET
  4. Concessione di una sovvenzione senza invito a presentare proposte a EQUINET

OS 07 06 02 Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini

  1. Bando sulla Memoria Europea
  2. Bando per promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini
  3. Bando sui diritti e sulla partecipazione dei minori
  4. Bando Gemellaggio di Città
  5. Bando Reti di Città
  6. Assegnazione di una sovvenzione senza invito a presentare proposte ai punti di contatto del programma

OS 07 06 03 Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere (Daphne)

  1. Bando Daphne per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere e della violenza sui minori

Il Work Programme 2025 prevede anche un budget di € 350.000 per l’assegnazione di un premio a supporto, promozione e attuazione delle politiche per la protezione e promozione dei diritti delle persone con disabilità: 

  • Premio “Access City Award” rientrante nell’area di intervento OS 07 06 01 Promuovere i diritti, la non discriminazione e l’uguaglianza. 

Oltre  a tutte le iniziative politiche già supportate dal programma, il Work Programme 2023-2025 supporterà iniziative volte alla costruzione di una Unione dell’Uguaglianza, iniziative riferibili al pacchetto “Defence of Democracy” e  al pacchetto EU Citizenship così come iniziative facenti riferimento alla Comunicazione Congiunta “No Place for Hate: a Europe against hatred”, alla Direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica e alla Raccomandazione sullo sviluppo  e il rafforzamento di sistemi integrati di protezione dell’infanzia nell’interesse superiore del bambino

Inoltre, la Commissione ha pubblicato un calendario indicativo sulle date di apertura e chiusura di alcuni dei dei bandi per l’annualità 2025. Nello specifico è stata segnalata l’apertura dei seguenti inviti a presentare proposte:

CERV-2025-CHAR-LITI – Promuovere la consapevolezza, lo sviluppo di capacità e l’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE da parte delle OSC

  • Data di pubblicazione: 20 marzo 2025
  • Periodo di apertura del bando: 23 aprile – 18 settembre 2025

CERV-2025-EQUAL – Promuovere l’uguaglianza e la lotta contro il razzismo, la xenofobia e ogni forma di discriminazione

  • Data di pubblicazione: 12 dicembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 15 gennaio – 18 giugno 2025

CERV-2025-CHILD – Diritti e partecipazione dei minori

  • Data di pubblicazione: 17 dicembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 16 gennaio – 29 aprile 2025

CERV-2025-CITIZENS-REM- Memoria Europea

  • Data idi pubblicazione: 15 gennaio 2025
  • Periodo di apertura del bando: 6 febbraio – 17 giugno 2025

CERV-2025-CITIZENS-TOWN-TT – Gemellaggio di città

  • Data di pubblicazione: 19 febbraio 2025
  • Periodo di apertura del bando: 9 aprile – 17 settembre 2025

CERV-2025-CITIZENS-TOWN-NT – Reti di città

  • Data di pubblicazione: 18 novembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 17 dicembre 2024 – 27 marzo 2025

CERV-2025-CITIZENS-CIV – Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini

  • Data di pubblicazione: 20 novembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 8 gennaio – 29 aprile 2025

CERV-2025-DAPHNE – Prevenire e combattere la violenza di genere e contro i minori

  • Data di pubblicazione: 15 novembre 2024
  • Periodo di apertura del bando: 12 dicembre 2024 – 24 aprile 2025

Per consultare il documento ufficiale e la linea di budget completa, si invita a visitare il sito ufficiale CERV Italia.

Titolo del progetto

Stand up for Europe! Argumentation training against undemocratic slogans: European extension and updating

 

Numero di progetto

2023-2-DE04-KA220-YOU-000175190 

 

Capofila

Akademie Klausenhof gGmbH (Germania)

 

Programma

Erasmus+ – KA2 Cooperation partnerships in Youth (KA220-YOU), Call for Proposals 2023

 

Progetto in corso

Il progetto in breve

Il progetto nasce dalla collaborazione di 6 partner (2 dalla Germania, 1 dall’Ungheria, 1 dalla Turchia, 1 dalla Slovenia e InEuropa dall’Italia) per la creazione di materiali pratici e teorici per lo sviluppo di attività di formazione e facilitazione per laboratori e workshop rivolti a giovani dai 13 ai 30 anni su argomenti legati alla democrazia e ai valori europei. In particolare, i materiali formativi serviranno come punto di partenza per preparare chiunque sia interessato a imparare a reagire costruttivamente a discorsi e slogan antidemocratici. 

Il materiale formativo sarà liberamente accessibile attraverso una guida teorica ed un manuale pratico ed operativo scaricabili online, una guida alle buone pratiche sulle modalità di attuazione e di promozione dei valori comuni europei nei rispettivi contesti nazionali e una serie di brevi video animati che sollecitano la riflessione, il pensiero critico e il confronto tra pari. Le risorse del progetto sono disponibili sul sito di InEuropa e sul sito ufficiale di progetto in italiano, inglese e nelle lingue dei paesi partner (tedesco, turco, sloveno e ungherese). 

Obiettivo delle attività proposte è di fornire risorse per reagire in modo appropriato agli slogan antidemocratici e populisti che si possono ascoltare e vivere in contesti quotidiani come in famiglia, tra amici, a scuola, negli spazi pubblici, ecc. 

In particolare, STAND UP FOR EUROPE! si concentra su tematiche legate a:

  • Identità e Valori
  • Conflitti e Dilemmi
  • Slogan antidemocratici
  • Potere, privilegio e discriminazione 

I materiali costituiscono l’evoluzione e aggiornamento del metodo di Klaus-Peter Hufer in senso europeo denominato “Argumentationstraining gegen Stammtischparolen” (Argomentazione contro gli slogan populisti), ampiamente utilizzato nell’Educazione alla Cittadinanza in Germania, Austria e Svizzera, arricchiti con argomenti, metodi e contributi specifici per l’Europa grazie alla collaborazione e contributo dei 6 partner di progetto.

 

Destinatari e beneficiari

Il progetto si propone di formare giovani dai 13 ai 30 anni, attivi (o pronti a diventarlo) dal punto di vista politico e sociale, al fine di incoraggiarli a reagire in modo efficace alle argomentazioni populiste nella vita quotidiana, sia online che offline. 

Per raggiungere i giovani con la sua formazione, Stand up for Europe! si rivolge anche a insegnanti e formatori nelle scuole e nei centri giovanili, affinché siano preparati a offrire il training ai giovani con cui lavorano quotidianamente.

Inoltre, si rivolge a:

– Attivisti e volontari di movimenti giovanili / partiti politici

– Dipendenti di ONG, iniziative, movimenti per i diritti civili, con particolare attenzione ai giovani 

– Stakeholder, scienziati, politici 

– Chiunque si occupi di formazione dei giovani

 

Obiettivi

  • Diffondere la conoscenza dei valori europei e rafforzarne il rispetto
  • Sviluppare un programma formativo volto a preparare i giovani a rispondere in modo efficace alle argomentazioni populiste, antieuropeiste e discriminatorie, online e offline.
  • Elaborare un metodo per diffondere consapevolezza sui valori Europei e sulla loro salvaguardia, attraverso la raccolta, la comparazione e l’integrazione di metodologie di training efficaci.
  • Difendere i diritti umani.
  • Contribuire al riconoscimento delle violazioni dei valori fondamentali europei, attraverso uno strumento formativo efficace sia in contesto digitale che nelle discussioni orali e in scenari di vita quotidiana.
  • Incoraggiare la riflessione personale circa il rispetto dei valori fondamentali e sensibilizzare sull’uso di argomentazioni e comportamenti stereotipanti e discriminatori.
  • Stimolare l’autovalutazione tramite l’utilizzo di scenari in cui sia facile identificarsi

 

Che cos’è la Argumentationstraining gegen Stammtischparolen?

Le Stammtischparolen sono dichiarazioni e slogan populisti con cui vengono discriminati numerosi gruppi di persone (spesso minoranze, ma anche individui appartenenti alle “élite”). Di solito, sono rivolte anche contro la politica europea. Questi slogan sono dogmatici, intransigenti e basati su pregiudizi: si basano su categorie molto rigide (“noi” e “loro”) e chi se ne fa portavoce difende la propria posizione in modo esclusivo e anche aggressivo.

 

Il professor Dr. Klaus-Peter Hufer è formatore, docente e scienziato. Lavora come educatore per adulti e ricopre la carica di professore applicato. Il suo training sull’Argomentazione contro il populismo* è finalizzato a insegnare tecniche e trucchi efficaci per rispondere agli slogan populisti nelle conversazioni (ad esempio, con i fatti, l’ironia, i commenti critici, ecc.). I training di Hufer vengono spesso utilizzati nella formazione dei giovani o dei dipendenti e dei volontari di ONG e altre istituzioni, partiti, aziende, scuole e organizzazioni. 

*Klaus-Peter Hufer: Argumentationstraining gegen Stammtischparolen. Materiali e indicazioni per la formazione e il lavoro autonomo. 10.  Auflage 2018, 120 Seiten, Wochenschau-Verlag, Francoforte sul Meno.

 

Partnership

Capofila: Akademie Klausenhof, Germania 

Altri partner:

University of Augsburg, Germania

InEuropa srl, Italia

KatHaz, Ungheria

Doga School, Turchia

Socialna Akademija, Slovenia

 

Durata

24 mesi (dal 01/03/2024 al 28/02/2026)

 

Contributo 

250,000 €

La Commissione Europea ha aperto, nell’ambito del programma CERV (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori), il bando Bando per supportare le organizzazioni della società civile nell’attuazione e diffusione dei principi della Carta dei Diritti Fondamentali UE (CERV-2024-CHAR-LITI).

La call ha come scopo quello di tutelare, promuovere e sensibilizzare i diritti fornendo un sostegno finanziario alle organizzazioni della società civile che sono attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale per promuovere e coltivare tali diritti, rafforzando così anche la tutela e la promozione dei valori dell’Unione e il rispetto dello Stato di diritto

L’obiettivo è quello di contribuire alla costruzione di un’Unione più democratica, al dialogo democratico, alla trasparenza e al buon governo.

ll bando si compone di cinque priorità:

  • Sviluppo della conoscenza ed aumento della consapevolezza riguardo la Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE (CERV-2024-CHARLITI-CHARTER)
  • Promozione dei diritti e dei valori attraverso il potenziamento dello spazio civico (CERV-2024-CHARLITI-CIVIC)
  • Contenzioso strategico (CERV-2024-CHARLITI-LITIGATION)
  • Protezione dei valori e diritti dell’UE attraverso la lotta al hate crime ed al hate speech (CERV-2024-CHARLITI-SPEECH)
  • Sostenere un ambiente favorevole alla protezione dei whistleblowers (segnalatori di illeciti) (CERV-2024-CHARLITI-WHISTLE)

Il budget complessivo stimato per il bando è pari a 16.000.000, così distribuiti:

  1. CERV-2024-CHARLITI-CHARTER: € 3.100.000
  2. CERV-2024-CHARLITI-CIVIC: € 3.000.000
  3. CERV-2024-CHARLITI-LITIGATION: € 2.400.000
  4. CERV-2024-CHARLITI-SPEECH: € 5.500.000
  5. CERV-2024-CHARLITI-WHISTLE: € 2.000.000

La sovvenzione UE richiesta non può essere inferiore a 75.000 euro. La durata dei progetti è compresa tra i 12 e i 24 mesi.

La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 18 Settembre 2024.

Per conoscere tutti i dettagli del bando, collegati qui.

Sabato 13 aprile InEuropa ha partecipato all’inaugurazione del Sentiero dei diritti dei bambini e delle bambine al Parco di Via Pirandello di Castelnuovo Rangone, che, durante l’occasione è stato intitolato a Gianni Rodari.

Il Sentiero è stato realizzato all’interno del progetto regionale coordinato dal Comune di Castelnuovo Rangone intitolato “L’Europa dei diritti: Castelnuovo Rangone per i diritti dell’infanzia dell’adolescenza e per l’inclusione”.

L’obiettivo del progetto l’Europa dei diritti è stato di promuovere un dialogo sui diritti che ha visto coinvolta la cittadinanza del Comune a più livelli, a partire dai più giovani con la partecipazione della Scuola Primaria e Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo G. Leopardi. InEuropa ha seguito la stesura del progetto e la sua implementazione, ed ha avuto un ruolo chiave nel coinvolgimento di oltre 130 studenti e studentesse delle scuole primarie Anna Frank di Montale e Don Milani di Castelnuovo Rangone, in 12 workshop LEGO® SERIOUS PLAY® finalizzati a stimolare le classi a riflettere sui valori legati al proprio benessere.

Il progetto è stato finanziato grazie al Bando del 2022 sulla Cittadinanza Europea della Regione Emilia-Romagna, con la partecipazione operativa di InEuropa e dell’Associazione Pianeta, oltre al Comune capofila.

Durante l’evento erano presenti, oltre ad InEuropa, il sindaco e l’assessore del Comune di Castelnuovo, l’Associazione Pianeta, l’antropologa esperta sui diritti dei bambini Alice Binazzi, ed un gruppo di studenti e studentesse della secondaria dell’IC G. Leopardi, autori delle illustrazioni dei cartelli sui diritti che accompagnano il sentiero come “percorso illustrato” dei diritti dei bambini e delle bambine del Parco ora “Gianni Rodari”. Gli alunni e le alunne insieme ad alcuni rappresentanti di Nati per Leggere, hanno accompagnato l’inaugurazione con la lettura di testi di Gianni Rodari.

La partecipazione all’evento è stata numerosa e calorosa.