La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente la Guida Erasmus+ 2026 e il nuovo Invito a presentare proposte EAC/A12/2025, aprendo la stagione di finanziamento 2026 del programma dedicato a istruzione, formazione, gioventù e sport.
La Guida rappresenta il riferimento normativo per la partecipazione al programma: descrive requisiti, criteri di valutazione, modalità di finanziamento, ammissibilità, riconoscimento delle competenze e obblighi di comunicazione dei risultati. Rimangono confermate anche le priorità trasversali del programma, che orientano la valutazione delle proposte.
Priorità e struttura della Guida 2026
La Guida 2026 conferma le quattro priorità trasversali:
- Inclusione e diversità
- Transizione digitale
- Sostenibilità ambientale in linea con il Green Deal europeo
- Partecipazione democratica e cittadinanza attiva
La struttura rimane articolata nelle tre tradizionali Azioni Chiave:
Azione Chiave 1 – Mobilità individuale
Riguarda studenti, discenti, personale scolastico e universitario, giovani, animatori socioeducativi e personale del settore sportivo. Include mobilità di breve e lungo termine, scambi giovanili, attività di partecipazione e scambi virtuali Erasmus+. Confermati il supporto linguistico tramite OLS, le norme di sicurezza, le assicurazioni obbligatorie e il riconoscimento delle competenze acquisite tramite strumenti europei come Europass e Youthpass.
Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni
Finanzia partenariati, innovazione, capacity building e attività di sviluppo professionale. Comprende Erasmus Mundus, Alleanze per l’innovazione, Centri di eccellenza professionale, cooperazione internazionale nel settore dell’istruzione, VET, gioventù e sport, oltre agli eventi sportivi europei senza scopo di lucro.
Azione Chiave 3 – Sviluppo delle politiche e cooperazione
Sostiene reti di collaborazione, dialogo politico, European Youth Together e tutte le azioni Jean Monnet, aperte globalmente nel campo dell’istruzione e della ricerca sull’integrazione europea.
La Guida ribadisce l’obbligo di garantire accessibilità per tutti i partecipanti, l’uso del logo UE nella comunicazione, la pubblicazione dei materiali prodotti in modalità open access e il monitoraggio della qualità dei progetti.
Il nuovo bando Erasmus+ 2026
L’Invito EAC/A12/2025, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 12 novembre 2025, definisce nel dettaglio tutte le azioni finanziabili, le scadenze, i requisiti di candidatura e il budget complessivo.
Azioni aperte nel 2026
Azione Chiave 1 – Mobilità individuale
- Mobilità nei campi istruzione, formazione e gioventù
- Attività di partecipazione dei giovani
- DiscoverEU – Azione per l’inclusione
- Mobilità del personale nel settore sportivo
- Scambi virtuali Erasmus+
Azione Chiave 2 – Cooperazione
- Partenariati di cooperazione
- Partenariati su scala ridotta
- Partenariati europei per lo sviluppo scolastico
- Partenariati per l’eccellenza
- Centri di eccellenza professionale
- Erasmus Mundus
- Alleanze per l’innovazione
- Capacity Building (istruzione superiore, VET, gioventù e sport)
- Eventi sportivi europei senza scopo di lucro
Azione Chiave 3 – Politiche e cooperazione
- European Youth Together
- Azioni e reti Jean Monnet
- Dibattito politico Jean Monnet
Chi può partecipare
Possono candidarsi organismi pubblici e privati attivi nei settori dell’istruzione, formazione, gioventù e sport. Per alcune azioni sono ammissibili anche gruppi informali di giovani.
Il programma è aperto ai 27 Stati membri, ai Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), ai Paesi candidati (Turchia, Macedonia del Nord, Serbia) e, a seconda delle azioni, a Paesi terzi non associati.
Le Azioni Jean Monnet sono aperte a organizzazioni di qualsiasi Paese del mondo.
Budget
Il budget complessivo dell’Invito è pari a 4,473 miliardi di euro, ripartiti come segue:
- 3.977,562 miliardi per istruzione e formazione (incluse le azioni Jean Monnet)
- 421,8315 milioni per il settore gioventù
- 74,053 milioni per lo sport
L’importo può essere aggiornato a seconda delle eventuali modifiche del programma di lavoro annuale Erasmus+.
Scadenze 2026 (ora di Bruxelles)
Azione Chiave 1
- Mobilità istruzione superiore: 19 febbraio 2026, ore 12.00
- Mobilità IFP, scuola e adulti: 19 febbraio 2026, ore 12.00
- Mobilità personale sportivo: 12 febbraio 2026, ore 12.00
- DiscoverEU Inclusione: 12 febbraio 2026, ore 12.00
- Mobilità gioventù: 12 febbraio 2026, ore 12.00 e 1 ottobre 2026, ore 12.00
- Scambi virtuali Erasmus+: 26 marzo 2026, ore 17.00
- Accreditamenti IFP, scuola e adulti: 29 settembre 2026, ore 12.00
- Accreditamenti gioventù: 29 settembre 2026, ore 12.00
Azione Chiave 2
- Partenariati di cooperazione (istruzione, formazione, gioventù, escluso ONG europee): 5 marzo 2026, ore 12.00
- Partenariati di cooperazione ONG europee e sport: 5 marzo 2026, ore 17.00
- Partenariati su scala ridotta (scuola, VET, adulti, gioventù): 5 marzo 2026, ore 12.00
- Partenariati su scala ridotta sport: 5 marzo 2026, ore 17.00
- Partenariati europei per lo sviluppo scolastico: 9 aprile 2026, ore 12.00
- Centri di eccellenza professionale: 3 settembre 2026, ore 17.00
- Erasmus Mundus: 12 febbraio 2026, ore 17.00
- Alleanze per l’innovazione: 10 marzo 2026, ore 17.00
- Capacity Building istruzione superiore: 10 febbraio 2026, ore 17.00
- Capacity Building VET: 26 marzo 2026, ore 17.00
- Capacity Building gioventù: 26 febbraio 2026, ore 17.00
- Capacity Building sport: 5 marzo 2026, ore 17.00
- Eventi sportivi locali europei: 5 marzo 2026, ore 17.00
- Eventi europei su larga scala: 22 gennaio 2026, ore 17.00
Azione Chiave 3
- European Youth Together: 26 febbraio 2026, ore 17.00
- Azioni e reti Jean Monnet: 3 febbraio 2026, ore 17.00
Per tutti i dettagli e per scaricare i documenti ufficiali, collegati qui.

La seconda visita è stata alla Scuola Secondaria di primo grado “G. Leopardi” dove, dopo un breve incontro con gli alunni, le insegnanti ospiti si sono riunite nell’auditorium accolte dalle colleghe italiane insieme alla Dirigente scolastica Amelia Cerrato e alla Prof.ssa Antonia Zagnoni, Assessora alle Politiche scolastiche ed educative del Comune, per un confronto attivo sui modelli educativi dei rispettivi Paesi e istituti, scambio di approcci ed esperienze in particolare sulla relazione scuola-territorio, e sul benessere a scuola, come affrontare le fragilità. L’ultima tappa della giornata è stata la Scuola Primaria “Don Milani” a Castelnuovo R., dove le insegnanti, dopo un breve tour della scuola, hanno assistito alla presentazione, da parte di una classe quinta, del progetto “Extraterrestre alla pari”, che affronta il tema disparità di genere e di come la pressione sociale influenzi il carattere dei bambini a seconda del sesso a cui appartengono.
Nome progetto
