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La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente la Guida Erasmus+ 2026 e il nuovo Invito a presentare proposte EAC/A12/2025, aprendo la stagione di finanziamento 2026 del programma dedicato a istruzione, formazione, gioventù e sport.

La Guida rappresenta il riferimento normativo per la partecipazione al programma: descrive requisiti, criteri di valutazione, modalità di finanziamento, ammissibilità, riconoscimento delle competenze e obblighi di comunicazione dei risultati. Rimangono confermate anche le priorità trasversali del programma, che orientano la valutazione delle proposte.

Priorità e struttura della Guida 2026

La Guida 2026 conferma le quattro priorità trasversali:

  • Inclusione e diversità
  • Transizione digitale
  • Sostenibilità ambientale in linea con il Green Deal europeo
  • Partecipazione democratica e cittadinanza attiva

La struttura rimane articolata nelle tre tradizionali Azioni Chiave:

Azione Chiave 1 – Mobilità individuale
Riguarda studenti, discenti, personale scolastico e universitario, giovani, animatori socioeducativi e personale del settore sportivo. Include mobilità di breve e lungo termine, scambi giovanili, attività di partecipazione e scambi virtuali Erasmus+. Confermati il supporto linguistico tramite OLS, le norme di sicurezza, le assicurazioni obbligatorie e il riconoscimento delle competenze acquisite tramite strumenti europei come Europass e Youthpass.

Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni
Finanzia partenariati, innovazione, capacity building e attività di sviluppo professionale. Comprende Erasmus Mundus, Alleanze per l’innovazione, Centri di eccellenza professionale, cooperazione internazionale nel settore dell’istruzione, VET, gioventù e sport, oltre agli eventi sportivi europei senza scopo di lucro.

Azione Chiave 3 – Sviluppo delle politiche e cooperazione
Sostiene reti di collaborazione, dialogo politico, European Youth Together e tutte le azioni Jean Monnet, aperte globalmente nel campo dell’istruzione e della ricerca sull’integrazione europea.

La Guida ribadisce l’obbligo di garantire accessibilità per tutti i partecipanti, l’uso del logo UE nella comunicazione, la pubblicazione dei materiali prodotti in modalità open access e il monitoraggio della qualità dei progetti.

Il nuovo bando Erasmus+ 2026

L’Invito EAC/A12/2025, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 12 novembre 2025, definisce nel dettaglio tutte le azioni finanziabili, le scadenze, i requisiti di candidatura e il budget complessivo.

Azioni aperte nel 2026

Azione Chiave 1 – Mobilità individuale

  • Mobilità nei campi istruzione, formazione e gioventù
  • Attività di partecipazione dei giovani
  • DiscoverEU – Azione per l’inclusione
  • Mobilità del personale nel settore sportivo
  • Scambi virtuali Erasmus+

Azione Chiave 2 – Cooperazione

  • Partenariati di cooperazione
  • Partenariati su scala ridotta
  • Partenariati europei per lo sviluppo scolastico
  • Partenariati per l’eccellenza
  • Centri di eccellenza professionale
  • Erasmus Mundus
  • Alleanze per l’innovazione
  • Capacity Building (istruzione superiore, VET, gioventù e sport)
  • Eventi sportivi europei senza scopo di lucro

Azione Chiave 3 – Politiche e cooperazione

  • European Youth Together
  • Azioni e reti Jean Monnet
  • Dibattito politico Jean Monnet

Chi può partecipare

Possono candidarsi organismi pubblici e privati attivi nei settori dell’istruzione, formazione, gioventù e sport. Per alcune azioni sono ammissibili anche gruppi informali di giovani.

Il programma è aperto ai 27 Stati membri, ai Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), ai Paesi candidati (Turchia, Macedonia del Nord, Serbia) e, a seconda delle azioni, a Paesi terzi non associati.
Le Azioni Jean Monnet sono aperte a organizzazioni di qualsiasi Paese del mondo.

Budget

Il budget complessivo dell’Invito è pari a 4,473 miliardi di euro, ripartiti come segue:

  • 3.977,562 miliardi per istruzione e formazione (incluse le azioni Jean Monnet)
  • 421,8315 milioni per il settore gioventù
  • 74,053 milioni per lo sport

L’importo può essere aggiornato a seconda delle eventuali modifiche del programma di lavoro annuale Erasmus+.

Scadenze 2026 (ora di Bruxelles)

Azione Chiave 1

  • Mobilità istruzione superiore: 19 febbraio 2026, ore 12.00
  • Mobilità IFP, scuola e adulti: 19 febbraio 2026, ore 12.00
  • Mobilità personale sportivo: 12 febbraio 2026, ore 12.00
  • DiscoverEU Inclusione: 12 febbraio 2026, ore 12.00
  • Mobilità gioventù: 12 febbraio 2026, ore 12.00 e 1 ottobre 2026, ore 12.00
  • Scambi virtuali Erasmus+: 26 marzo 2026, ore 17.00
  • Accreditamenti IFP, scuola e adulti: 29 settembre 2026, ore 12.00
  • Accreditamenti gioventù: 29 settembre 2026, ore 12.00

Azione Chiave 2

  • Partenariati di cooperazione (istruzione, formazione, gioventù, escluso ONG europee): 5 marzo 2026, ore 12.00
  • Partenariati di cooperazione ONG europee e sport: 5 marzo 2026, ore 17.00
  • Partenariati su scala ridotta (scuola, VET, adulti, gioventù): 5 marzo 2026, ore 12.00
  • Partenariati su scala ridotta sport: 5 marzo 2026, ore 17.00
  • Partenariati europei per lo sviluppo scolastico: 9 aprile 2026, ore 12.00
  • Centri di eccellenza professionale: 3 settembre 2026, ore 17.00
  • Erasmus Mundus: 12 febbraio 2026, ore 17.00
  • Alleanze per l’innovazione: 10 marzo 2026, ore 17.00
  • Capacity Building istruzione superiore: 10 febbraio 2026, ore 17.00
  • Capacity Building VET: 26 marzo 2026, ore 17.00
  • Capacity Building gioventù: 26 febbraio 2026, ore 17.00
  • Capacity Building sport: 5 marzo 2026, ore 17.00
  • Eventi sportivi locali europei: 5 marzo 2026, ore 17.00
  • Eventi europei su larga scala: 22 gennaio 2026, ore 17.00

Azione Chiave 3

  • European Youth Together: 26 febbraio 2026, ore 17.00
  • Azioni e reti Jean Monnet: 3 febbraio 2026, ore 17.00

Per tutti i dettagli e per scaricare i documenti ufficiali, collegati qui.

Due giornate intense e piene di entusiasmo e partecipazione hanno visto 27 tra insegnanti ed educatori dell’IC Leopardi di Castelnuovo Rangone lavorare e costruire insieme per individuare e condividere strategie di comunicazione efficaci e di partecipazione attiva di tutto il personale della scuola, al fine di incentivare la collaborazione interna ed esterna e favorire il benessere di tutti gli attori all’interno di ogni ordine, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, passando dalla primaria.

Facilitata da Barbara Grazzini e Andrea Pignatti attraverso la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, l’esperienza ha permesso ad ogni partecipante di aprirsi, condividere i propri obiettivi e di esprimere le proprie opinioni e idee in modo creativo e concreto in un’atmosfera serena e divertente, portando utili spunti per costruire insieme una scuola migliore, organizzata, incentivante e motivante, che possa affrontare le sfide quotidiane in modo condiviso e partecipato da tutti.

Le attività di Just Maps: Schools strengthening global citizenship by mapping local communities procedono spedite verso la realizzazione dell’handbook incentrato sulla creazione e l’uso delle mappe come punto di partenza per un percorso partecipativo di Educazione alla Cittadinanza Globale. L’handbook sarà alla base del training peer to peer dei docenti e del percorso di ricerca, partecipazione e azione di studentesse e studenti della scuola primaria e secondaria (8-15 anni).

Il lavoro sull’handbook è nato dall’esperienza del training e del meeting che hanno impegnato tutti i partner, inclusi noi di InEuropa e le insegnanti dell’Istituto Comprensivo Umberto I di Lanciano, il 3 e il 4 Maggio a Dublino. 

Abbiamo raccontato l’esperienza di Dublino nella prima newsletter del progetto, che potete trovare in italiano e in inglese in due versioni: una breve e una dettagliata.

Cosa troverete nella newsletter? Il progetto e i suoi obiettivi, le scuole partecipanti, il punto di vista dei nostri partner Kenyani che hanno facilitato una delle fasi del training, e i prossimi passi. 

Il progetto. Just Maps coinvolge 9 partner e 3 partner associati di Italia, Kenya, Spagna, Polonia e Irlanda, tra cui 6 scuole. Saranno proprio le scuole le vere protagoniste del progetto, attivando direttamente studenti e studentesse nella realizzazione delle attività progettuali principali. Infatti, l’obiettivo cardine di Just Maps è quello di educare alla cittadinanza globale e rendere alunni e alunne consapevoli del proprio ruolo all’interno della comunità informandosi e, in questo caso, mappando i problemi ambientali, le disuguaglianze, criticità e opportunità di giustizia sociale e la storia dei luoghi e della comunità dove vivono.

Il 15 maggio 2025, una classe quarta del Liceo Formiggini di Sassuolo (MO) ha partecipato al workshop Io, tu, noi nell’ambito del progetto Erasmus+ Stand Up for Europe. Il progetto vede la cooperazione di università e centri di formazione di Germania, Italia, Slovenia, Ungheria e Turchia per sviluppare un percorso formativo per aiutare giovani e operatori giovanili a ragionare sui valori europei (come democrazia, cooperazione e uguaglianza) e prepararli a rispondere in modo costruttivo agli slogan antidemocratici e populisti e all’hate speech.

In linea con i materiali e percorsi educativi di Stand up for Europe e alla loro modulabilità sulla base dei temi da affrontare con i giovani, il workshop (guidato da Barbara Grazzini e Daniela Ottolini di InEuropa) si è concentrato principalmente sulla valutazione e il confronto tra i valori di studenti e studentesse: a partire dall’identificazione dei valori individuali, si è attivato un dialogo sereno e uno scambio rispettoso dei diversi punti di vista, per mettere in evidenza i punti in comune da cui partire per una collaborazione armonica all’interno del gruppo classe.

Gli studenti hanno scoperto quanto condividano valori fondamentali come l’amicizia, il rispetto e la profondità delle relazioni. Il workshop ha stimolato riflessioni preziose, creando un momento di confronto unico.

È stata un’esperienza che ha lasciato il segno sui partecipanti: grazie a Stand up for Europe, la classe ora possiede gli strumenti per rafforzare il dialogo e costruire un ambiente più inclusivo.

Il 25 marzo e il 7 Aprile, i partner del progetto Erasmus+ Just Maps – Schools strengthening global citizenship by mapping local communities si sono riuniti online per mettere insieme le basi per il lavoro da svolgere e approfondire a Dublino, durante il meeting di progetto del 3 e 4 Maggio.

Just Maps porta avanti il viaggio nell’Educazione alla Cittadinanza Globale di Just Action con un focus specifico sulla partecipazione attiva e sull’azione di bambin* e ragazz* nelle comunità locali, attraverso la costruzione di mappe digitali con un’ottica da cittadini globali. Le mappe aiuteranno a mettere in evidenza i problemi e le opportunità per migliorare le comunità locali, e saranno la base per un’azione congiunta degli studenti delle scuole coinvolte.

Nei due giorni di workshop online, le docenti e i docenti delle scuole partner hanno lavorato alla mappatura degli stakeholder scolastici e degli obiettivi formativi legati all’insegnamento della cittadinanza globale nei loro paesi e nelle loro regioni. L’obiettivo è quello di compiere i prossimi passi mettendo a sistema le diverse esigenze e prospettive, in modo da realizzare un programma formativo pratico e dinamico facilmente trasferibile e replicabile in altre scuole e paesi. 

Un valore aggiunto è dato dalla partecipazione di un’organizzazione e una scuola kenyana come partner di progetto. In questo modo, non solo gli studenti e le studentesse ma anche il gruppo docente coinvolto arricchirò il proprio lavoro con uno sguardo non eurocentrico, particolarmente importante nell’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza globale. 

La partnership vede l’esperienza dei partner spagnoli, italiani e irlandesi del network internazionale Global Action Plan International (già parte del team di Just Action) rafforzata ed estesa dall’ingresso nella squadra di membri GAP da Polonia e Kenya, oltre che dalla presenza attiva di scuole spagnole, italiane e kenyane: l’Istituto Comprensivo Statale Umberto I da Lanciano e Artxandape Ikastola da Bilbao (già beneficiari di Just Action), più la Zaragoza School House da Saragozza e Aga Khan Academy da Mombasa. In Polonia e Irlanda verranno coinvolte altre scuole come associate: Just Maps coinvolgerà attivamente studenti e docenti in tutti i Paesi della partnership.

Non vediamo l’ora di lavorare con questo team variegato a Dublino!

Un piccolo reminder: da dove nasce Just Maps? 

Durante l’implementazione di Just Action (concluso a Novembre 2024, ma i cui materiali sono sempre accessibili e gratuiti sul sito ufficiale), è diventato evidente che le attività didattiche preferite dagli studenti e dalle studentesse fossero quelle che li portavano ad agire nelle comunità locali e con i suoi membri, ad essere più attivi oltre la scuola, a sentirsi parte integrante della società locale. Ed ecco Just Maps: una nuova operazione che parte proprio dalla comunità, e mette teste, mani e cuori di bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni per la sua analisi e miglioramento. 

Venerdì 28 marzo il team di InEuropa, insieme con Fondazione Castello di Padernello, si è recato presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Mantegna” per conoscere in prima persona il personale, gli studenti e le studentesse che saranno coinvolti nel progetto Erasmus+ “GoodFood – Sustainability in Catering Schools”.

Il Dirigente Scolastico – Giovanni Rosa – e il professore di cucina – Marco Martinelli – hanno accompagnato il gruppo alla scoperta dell’istituto: tra laboratori di cucina e pasticceria, dal bar scolastico all’aula multimediale, è stato possibile osservare come gli e le allievi/e della scuola alberghiera Mantegna si destreggiano in sala e ai fornelli seguiti dai vari docenti, con un grande obiettivo in mente: ridurre al minimo lo spreco di cibo e ottimizzare l’utilizzo degli scarti alimentari

È proprio questo uno dei punti cardine su cui l’Istituto Mantegna si concentra, spiega il dirigente scolastico mentre racconta come la programmazione e l’acquisto metodico dei prodotti alimentari destinati ai laboratori culinari e la sensibilità di docenti e alunni/e, permette di conseguire in maniera ottimale l’obiettivo dello Zero Food Waste

L’Istituto Andrea Mantegna è dotato di un orto didattico capace di fornire alla scuola fiori ed erbe aromatiche per le preparazioni culinarie ed è in grado di gestire un piccolo compost con gli scarti alimentari non più utilizzabili. L’orto è gestito dagli e dalle alunne dell’Istituto ed è rivolto, in particolare, agli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) che, grazie al contatto diretto con la terra e all’utilizzo di approcci didattici differenziati, riescono a sviluppare abilità e a mettere in atto pratiche intuitive volte all’autonomia dello studente. È proprio grazie a queste attività e alla messa a disposizione di aule didattiche specifiche che il Mantegna riesce ad avere uno dei tassi più alti di studenti con disabilità iscritti ai propri corsi di studio (circa il 20% sul totale degli iscritti).

L’Istituto, inoltre, è parte dell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food, un patto tra cuochi, scuole e piccoli produttori per promuovere cibi buoni, puliti e giusti del territorio adottando alcune semplici regole per salvare la biodiversità e per sostenere i prodotti locali.

Il progetto GoodFood – che mira a portare l’alimentazione sostenibile all’interno delle scuole alberghiere – trova così terreno fertile per svilupparsi e lavorare in piena sintonia con la scuola per agire sulle scelte alimentari nel campo della ristorazione affinché diventino più sostenibili e consapevoli, partendo dagli e dalle chef del domani. 

I prossimi passi del progetto prevedono un approfondimento delle conoscenze e delle aspettative sulla sostenibilità ambientale da parte degli studenti e delle studentesse dell’Istituto Mantegna tramite ulteriori incontri sia online che in presenza.

In questo modo, InEuropa e Fondazione Castello di Padernello potranno procedere, insieme con i partner di progetto, e lavorare all’elaborazione delle metodologie e risorse di GoodFood, da implementare e testare all’interno dei vari istituti coinvolti per portare la sostenibilità ambientale nei piatti di tutti.

InEuropa non vede l’ora di approfondire questo viaggio all’insegna della consapevolezza su come l’alimentazione incide sulla salute, sull’ambiente, sulla riduzione degli sprechi, sull’etica e sulla cultura!

Si è concluso con successo il primo ciclo di laboratori destinati a studenti dagli 8 agli 11 anni della scuola primaria Anna Frank di Montale, dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Castelnuovo Rangone.

I 9 laboratori, condotti da Barbara Grazzini e Andrea Pignatti, hanno permesso ai bambini e alle bambine di mettersi in gioco per identificare e riflettere sui propri valori e sui valori del gruppo, affrontando tematiche legate alla cittadinanza globale, attraverso l’utilizzo e l’adattamento della metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®

I mattoncini lego hanno stimolato la creatività, la libertà di esprimere le proprie idee e le proprie emozioni in modo partecipativo al 100%, hanno inoltre aiutato a capire il valore di ogni individuo ed il valore aggiunto della condivisione e del lavoro di squadra avendo l’opportunità di attivare il pensiero critico del gruppo e sviluppare un approccio al problem solving. Il metodo LEGO® SERIOUS PLAY® è stato combinato con attività di team building e riflessione che InEuropa stessa ha prodotto in particolare nell’ambito del progetto europeo Just Action, a disposizione gratuitamente di ogni insegnante sul portale del progetto.

Il successo di questa iniziativa confermato dalle insegnanti che hanno seguito con attenzione ogni singolo incontro, sottolinea l’efficacia dell’uso di strumenti ludico-educativi per affrontare tematiche di grande rilevanza sociale e formativa. L’auspicio è che progetti simili possano essere estesi e replicati, contribuendo alla crescita consapevole delle nuove generazioni.

A marzo è prevista la continuazione del percorso con il secondo ciclo di laboratori, che coinvolgeranno gli studenti della scuola primaria Don Milani, ampliando così l’impatto di questa esperienza educativa.

Nell’ambito del programma Erasmus+ (Educazione Scolastica), è ufficialmente iniziato progetto Just Maps: Schools strengthening global citizenship by mapping local communities, e con esso anche il Kick-off Meeting che ha permesso ai partner non solo di conoscersi ma anche di entrare più nel vivo della gestione e implementazione del progetto.

Just Maps coinvolge 9 partner e 3 partner associati di Italia, Kenya, Spagna, Polonia e Irlanda, tra cui 6 scuole. Saranno proprio le scuole le vere protagoniste del progetto, attivando direttamente studenti e studentesse nella realizzazione delle attività progettuali principali. Infatti, l’obiettivo cardine di Just Maps è quello di educare alla cittadinanza globale e rendere alunni e alunne consapevoli del proprio ruolo all’interno della comunità informandosi e, in questo caso, mappando i problemi ambientali, le disuguaglianze, criticità e opportunità di giustizia sociale e la storia dei luoghi e della comunità dove vivono.

Per dare il via alle attività, il Kick-off del progetto è stato organizzato in diverse sessioni online incentrate ad approfondire alcune delle questioni principali del progetto: la gestione amministrativa, la comunicazione e disseminazione del progetto e l’organizzazione del primo Transnational Meeting e della formazione in Irlanda.

Questi step risultano fondamentali e tutti i partner hanno accolto i vari suggerimenti e indicazioni con entusiasmo. In particolare, l’intero team si è concentrato su come utilizzare al meglio gli strumenti di comunicazione per far conoscere e ampliare lo spettro di persone, scuole, stakeholders interessate alle attività ma anche al modo migliore per dare continuità a Just Action: teachers and students towards a sustainable transition, il progetto da cui Just Maps si erige.

Il primo passo del progetto è ora quello di allineare tutti i partner sulla preparazione della prima bozza del Training per docenti che avrà il suo clou in Irlanda a inizio maggio: tutti i partner e gli associati saranno presenti e collaboreranno per sviluppare e lanciare la sperimentazione della metodologia Just Maps. Il Transnational Meeting sarà un’ottima occasione anche per approfondire e stringere forti legami, necessari per lavorare in team al meglio, e per preparare il percorso Just Map finalizzato a sostenere studenti e studentesse nel diventare attori del cambiamento all’interno della propria comunità e a livello internazionale. Nel frattempo, i partner hanno espresso le loro paure, le loro curiosità e cosa li entusiasma di Just Maps.

L’entusiasmo e l’energia si fanno sentire e tutto il team non vede l’ora di scrivere e raccontare questa nuova avventura insieme.

La Commissione Europea ha pubblicato oggi il bando per il 2025 di Erasmus+, il programma dell’Unione Europea a sostegno dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.

Il budget totale del programma per il 2025 è di 4.420.803 milioni di euro, che saranno impiegati al fine di continuare a riunire persone e organizzazioni provenienti da paesi diversi per lavorare sulle priorità chiave di Erasmus+ : inclusione e diversità, transizione digitale, ambiente e lotta ai cambiamenti climatici, partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civile

Il bilancio totale destinato al presente bando è così suddivisi nei diversi settori del programma:

  • Istruzione e formazione: 3.965,233 milioni di euro
  • Gioventù: 379.280 milioni di euro
  • Sport: 76.290 milioni di euro
  • Jean Monnet: 23.550 milioni di euro

(Il bilancio totale destinato all’invito a presentare proposte e la sua ripartizione sono precisati nel programma di lavoro annuale Erasmus+ per il 2025, adottato in data 11 ottobre 2024, e possono essere modificati a seguito di una modifica del programma di lavoro annuale Erasmus+)

Il bando è suddiviso in 3 Azioni Chiave, ciascuna comprendente diverse misure nei settori sopra citati. Qui sotto il dettaglio delle scadenze per la presentazione delle domande:

Azione chiave 1 – Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento

  • Mobilità individuale nei settori dell’istruzione superiore: 19 febbraio 2025, ore 12:00
  • Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione degli adulti: 19 febbraio 2025, ore 12:00
  • Mobilità internazionale che coinvolge paesi terzi non associati al programma: 19 febbraio 2025, ore 12:00
  • Accreditamenti Erasmus nell’IFP, nell’istruzione scolastica e nell’istruzione degli adulti: 1 ottobre 2025, ore 12:00
  • Accreditamenti Erasmus nel settore della gioventù: 1 ottobre 2025, ore 12:00
  • Mobilità individuale ne settore della gioventù: 12 febbraio 2025 e 1 ottobre 2025, ore 12:00
  • Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione: 12 febbraio 2025, ore 12:00
  • Scambi virtuali nel settore dell’istruzione superiore e della gioventù: 29 aprile 2025, ore 17:00
  • Mobilità del personale nel settore dello sport: 12 febbraio 2025, ore 12.00

Azione Chiave 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni

  • Partenariati per la cooperazione
    • Partenariati per la cooperazione nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù, ad eccezione di quelli presentati da ONG europee: 5 marzo 2025, ore 12:00
    • Partenariati per la cooperazione nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù presentati da ONG europee: 5 marzo, ore 17:00
    • Partenariati per la cooperazione nel settore dello sport: 5 marzo 2025, ore 17:00
    • Partenariati di piccola scala nei settori dell’istruzione scolastica, dell’istruzione e formazione professionale, dell’istruzione degli adulti e della gioventù: 5 marzo, ore 12:00
    • Partenariati su scala ridotta nel settore dello sport: 5 marzo, ore 17:00
  • Partenariati per l’eccellenza
    • Centri di eccellenza professionale: 11 giugno 2025, ore 17:00
    • Accademie degli insegnanti Erasmus+:  26 marzo 2025, ore 17:00
    • Azione Erasmus Mundus: 13 febbraio 2025, ore 17:00
  • Partenariati per l’innovazione
    • Alleanze per l’innovazione: 6 marzo 2025, ore 17:00
    • Forward looking project
  • Progetti di sviluppo delle capacità nei settori dell’istruzione e formazione professionale, della gioventù e dello sport
    • Sviluppo delle capacità nel settore dell’istruzione superiore: 6 febbraio 2025, ore 17:00
    • Sviluppo delle capacità nel settore dell’istruzione e formazione professionale: 27 febbraio 2025, ore 17:00
    • Sviluppo delle capacità nel settore della gioventù: 6 marzo 2025, ore 17:00
    • Sviluppo delle capacità nel settore dello sport: 5 marzo 2025, ore 17:00
  • Eventi sportivi europei senza scopo di lucro: 5 marzo 2025 alle 17:00

Azione Chiave 3 – Sostegno allo sviluppo delle politiche e alla cooperazione

  • European Youth Together: 6 marzo 2025 alle 17:00

Azione Jean Monnet: 12 febbraio 2025, ore 17.00

  • Azioni Jean Monnet nel campo dell’istruzione superiore
  • Azioni Jean Monnet nel campo dell’istruzione e formazione professionale
  • Dibattito politico Jean Monnet

Può partecipare al programma qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+.

Inoltre, i gruppi di giovani che operano nell’animazione socioeducativa presentare domanda di finanziamento per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori socioeducativi, per le attività di partecipazione dei giovani e per l’Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione.

Il programma è aperto alla partecipazione dei seguenti paesi:

  • 27 Stati membri dell’UE
  • paesi EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein e Norvegia
  • paesi candidati all’adesione all’UE: Turchia, Repubblica di Macedonia del Nord, Repubblica di Serbia.

Alcune azioni del programma sono inoltre aperte alle organizzazioni dei paesi terzi non associati al programma.

Per ogni dettaglio è possibile consultare la Guida al programma.

Leggi di più nella Gazzetta Ufficiale UE.

Inizia una nuova avventura Erasmus+ per InEuropa!

Si tratta del progetto GoodFood – Sustainability in Catering Schools, partenariato di cooperazione VET. Il progetto vede la partecipazione di organizzazioni e scuole da 4 Paesi europei (Germania , Paesi Bassi, Spagna e Italia). Per ogni Paese, saranno attivi un partner tecnico e uno operativo: il primo lavorerà sulla gestione del progetto e l’elaborazione di metodologia e risorse (sempre in collaborazione con i partner operativi), e il secondo sarà in primissimo piano nella fase di implementazione e testing. In Italia, InEuropa sarà il partner tecnico e Fondazione Castello di Padernello sarà quello operativo, con un ruolo chiave nel dialogare e coinvolgere direttamente le scuole alberghiere locali.

Il progetto nasce dall’esperienza dei quattro partner tecnici (membri del network internazionale Global Action Plan International) con il progetto FoodTalks, dedicato alla sostenibilità alimentare nella ristorazione (mense, bistrot, ristoranti) con particolare riferimento a cibo e ambiente, cibo e salute, cibo e spreco, cibo e etica.

L’alimentazione è uno dei temi centrali dell’agenda contro il cambiamento climatico. È diventato sempre più evidente che, affinché la produzione e distribuzione evolvano in direzione sostenibile, anche le scelte alimentari debbano diventare più sostenibili e consapevoli. Anche i mercati iniziano a cambiare: i consumatori dell’industria alimentare si fanno più sensibili alle implicazioni etiche e ambientali dei propri comportamenti, e le aziende di ristorazione hanno bisogno di professionisti pronti a rispondere a queste esigenze. È fondamentale che i futuri professionisti del settore siano pienamente consapevoli dell’importanza delle loro scelte e che acquisiscano abitudini sostenibili e le portino sul luogo di lavoro.

Per questo motivo, nei due anni di progetto (Dicembre 2024-Novembre 2026), GoodFood si propone di creare risorse e materiali didattici che aiutino le scuole alberghiere nella formazione sostenibile dei futuri cuochi. L’obiettivo è aiutare gli studenti a sviluppare abitudini sostenibili da applicare non solo a scuola, ma anche nei loro futuri posti di lavoro, attraverso la costruzione di conoscenze e abilità specifiche, oltre che all’implementazione di una vera e propria azione per la sostenibilità.

GoodFood mira ad aiutare gli studenti a diventare membri attivi della società, contribuendo allo sviluppo equo e sostenibile delle loro comunità. Allo stesso tempo, si rivolge anche a insegnanti e dirigenti, affinché il cambiamento verso la sostenibilità sia strutturale nell’intero istituto scolastico.